Nel progetto Leopoldquartier Living, promosso da UBM Leopoldquartier e progettato dallo studio Gangoly & Kristiner Architekten di Graz, sta prendendo forma il più grande cantiere ibrido legno‑calcestruzzo dell’Austria. Una realizzazione che porta una chiara impronta Sto: su circa 7.000 m² di pareti esterne in telaio di legno, il sistema di facciata ventilata StoVentec R garantisce un involucro preciso, durevole ed efficiente; gli elementi decorativi StoDeco traducono fedelmente le esigenze estetiche dell’architettura. Partner del progetto è anche il cliente Sto Weissenseer, che contribuisce a spingere ulteriormente il livello di prefabbricazione nel settore del legno.
Le dimensioni dell’intervento sono notevoli: complessivamente verranno impiegati circa 6.600 m³ di legno. Nel complesso direzionale (22.000–25.400 m², 9–10 piani) saranno utilizzati circa 2.800 m³ di abete. Il cuore strutturale è costituito da 17.000 m² di solai ibridi legno‑calcestruzzo e da circa 700 pilastri in legno lamellare. La struttura portante segue uno schema ibrido a telaio: circa 70% legno e 30% elementi prefabbricati in calcestruzzo. Anche la parte residenziale punta sulla costruzione seriale in legno: 253 appartamenti, circa 3.800 m³ di legno, 20.000 m² di solai e pareti in CLT, 7.000 m² di pareti esterne in telaio di legno e 204 moduli bagno prefabbricati.

Nel Leopoldquartier Living viene utilizzato il sistema di facciata ventilata StoVentec R, che combina pannelli portanti leggeri in granulato di vetro espanso con elevate prestazioni isolanti e un’ampia varietà di finiture a intonaco.
I principali vantaggi







